sabato 14 aprile 2012

Root Kindle Fire aggiornato alle versioni 6.3 e 6.3.1

Come già detto, la personalizzazione del sistema operativo del Kindle Fire da parte di mamma Amazon, unita alla scelta di non distribuire il tablet nel nostro Paese, ha creato una combo mortale per l'usabilità del KF da parte degli utenti residenti in Italia.
Amazon Store bloccato, Android Market inesistente... come fare, dunque per installare nuove applicazioni sul nostro tablet?!
La soluzione è semplice: un bel root del dispositivo e non ci si pensa più!

kindle fire utility root

Importante: prima di procedere con il root, è necessario aver installato l'Android SDK, per poter interagire con ADB (Android Debug Bridge); questa suite di programmi ci permetterà di installare i driver del Kindle per farlo comunicare con il pc.
Vi consiglio questa guida molto ben fatta di KindleFireBlog: seguitela passo passo e non dovreste avere problemi, in caso contrario lasciatemi un commento e cercherò di aiutarvi!

Una volta installato l'SDK avete due possibilità:

Opzione 1 (più veloce): Kindle Fire Utility
  1. Scaricate Kindle Fire Utility da questo indirizzo;
  2. collegate il dispositivo con il pc tramite cavo usb;
  3. aprite il file run.bat, si aprirà una schermata nera;
  4. premete 2 sulla tastiera (Install Permanent Root with Superuser) e date invio;
  5. attendete e dopo poco avrete il vostro Kindle Fire rootato!
Opzione 2 (più usata): BurritoRoot3
  1. Scaricate BurritoRoot3 dal seguente link e copiatelo nella cartella dell'Android SDK contenente il file adb.bat;
  2. collegate il vostro Kindle al pc tramite il cavo usb;
  3. aprite il prompt dei comandi e posizionatevi nella cartella contenente adb; (*)
  4. digitate i seguenti comandi:
    1. adb shell chmod 777 /data/local/tmp
    2. adb install BurritoRoot3
  5. sul vostro Kindle comparirà l'icona di un Androide vestito da poliziotto: cliccatela e tornate sul prompt per continuare il root, digitando:
    1. adb shell /data/local/tmp/BurritoRoot3.bin --root
    2. adb shell /data/local/tmp/BurritoRoot3.bin --install
  6. sul vostro Kindle comparirà una finestra come questa: cliccate Exit e il root sarà completo!
Consiglio: per essere certi che il root sia realmente andato a buon fine, aprite Root Explorer e controllate che in alto ci sia un pulsante come questo, indispensabile per la gestione dei file. Se non c'è, il root non è andato a buon fine e dovrete riprovare!

Spero di esservi stata utile, se avete problemi non esitate a commentare!

(*) Nel prompt dei comandi, per raggiungere la cartella desiderata è sufficiente digitare cd percorsocartella. Se, ad esempio, la vostra cartella si trova sul desktop, sarà sufficiente digitare cd Desktop/nomecartella e vi troverete nella cartella desiderata.
Per tornare a una cartella superiore, il comando è cd..

venerdì 13 aprile 2012

Kindle Fire, introduzione al tablet di casa Amazon

Un mesetto fa, girovagando per la rete, mi sono imbattuta in un bellissimo tablet di casa Amazon, il Kindle Fire. E' stato amore a prima vista e così nel giro di un mesetto ho deciso di acquistarlo.
La trafila è stata lunga: il tablet non è in vendita nel nostro Paese e per poterlo acquistare in Italia è necessario utilizzare servizi intermediari come Consegnato.com (a breve la mia esperienza con l'azienda).

amazon kindle fire

Le specifiche tecniche sono:
  • schermo da 7", risoluzione 600x1024px, 169dpi;
  • memoria interna 8Gb, non espandibile (sfrutta la Cloud di Amazon per lo storage online);
  • sistema operativo Android;
  • connettività Wifi (no 3G);
  • prezzo 199$
Come vedete, non è dotato di fotocamera, 3G e GPS, ma avendo un Samsung Galaxy S2 queste cose per me erano davvero superficiali e inoltre il prezzo è davvero incoraggiante.

Ma veniamo al dunque: come già detto, Amazon non distribuisce il suo Kindle Fire in Italia e questo, per i poco smanettoni, è un vero problema. Il colosso degli e-book reader ha infatti personalizzato in maniera considerevole il sistema operativo, che risulta bloccato in più modi: Android Market non può essere (si fa per dire) installato e per acquistare app su Amazon Store c'è bisogno di una carta di credito americana.

Come fare, quindi, per sbloccare il Kindle Fire e renderlo utilizzabile anche in Italia?
Niente paura, ecco la guida per il root del Kindle Fire aggiornato alla versione 6.3!

venerdì 9 dicembre 2011

10 miliardi di downloads: Android Market regala 10 apps al giorno!

android market

L'Android Market ha da poco superato i 10 miliardi di applicazioni scaricate e per festeggiare Google ha deciso di vendere a prezzi stracciati (solo 0,10€ ciascuna) 10 apps al giorno per una settimana.

mercoledì 26 ottobre 2011

Modding Android: sbrandizzare e aggiornare il Galaxy S

La cosa più bella degli smartphone Android è la possibilità di modellarli a proprio piacimento, il che li rende adorabili agli occhi degli smanettoni.
Qualche giorno fa mi sono trovata a dover sbrandizzare un Galaxy S (TIM) e non è stata un'impresa facile.
Un po' perché è difficile trovare Firmware nobrand ufficiali decenti in rete, un po' perché la TIM ci mette del suo.
Per fortuna esistono le guide online: eccovi un assaggio di quello che vi aspetta, con le spiegazioni passo passo delle procedure più rischiose.

sbrandizzare galaxy s modding android

Di solito, quando cerco qualcosa per il mio GS2, il primo posto in cui vado a cercare è IPmart Italia: è fantastico per la quantità di applicazioni e per i manuali di ogni tipo.
Questa volta, però, la guida migliore per il Galaxy S l'ho trovata su Androidiani: a questo link potete trovare una lista dettagliata delle procedure più comuni e di quelle più complicate (Odin, prompt..), mentre questo link contiene i migliori Firmware ufficiali brand e no-brand da installare sul vostro dispositivo.

IMPORTANTE: la sbrandizzazione -come anche l'aggiornamento- dei Firmware Android vanno fatti con Odin (vedi sopra) e possono arrecare danni di piccola o grande entità ai vostri dispositivi.
Per usare Odin, dovete accendere il telefono in Download Mode (da telefono spento, tasto volume giù + tasto menu + tasto accensione). Se per qualche motivo la combinazione tasti non dovesse funzionare, date un'occhiata a questa guida: mi è stata utilissima quando, a causa dell'istallazione di un Firmware non originale, la combinazione tasti si era disattivata!

martedì 11 ottobre 2011

Go Launcher Ex - Il launcher alternativo gratuito per Android

Mentre scrivo, ho per le mani il mio Galaxy S2 con installato un validissimo launcher alternativo gratuito per Android: Go Launcher Ex.
Abituata all'altrettanto buono LauncherPro (a pagamento sul market), trovo l'interfaccia iniziale molto semplice ed intuitiva, con una grafica leggermente più accattivante.
Una delle principali attrattive di GLE è il market dedicato, GO Store, sul quale è possibile scaricare una vastissima quantità di temi, icone e widget per il nostro smartphone.

go launcher ex androidgo launcher ex android

Di seguito, alcune delle caratteristiche più interessanti di questo launcher:
  • molto fluido e, soprattutto, in italiano;
  • possibilità di scegliere l'indicatore delle pagine predefinito o numerico;
  • facendo pressione su un widget è possibile eliminarlo, ridimensionarlo o disinstallarlo;
  • possibilità di scelta delle gestures nella homescreen e degli effetti di transizione per pagine, appdraw e menu;
  • il menu separa le applicazioni recenti da quelle in uso, dando la possibilità di chiuderle;
  • ampia scelta di temi, applicazioni e widget scaricabili gratuitamente dal market.
A una prima occhiata questo launcher sembra molto ben fatto e, cosa ancor più importante, è molto più leggero di quello di default.
Un mio consiglio spassionato? Assolutamente da provare! :)

martedì 4 ottobre 2011

Amanda è libera

Dalla finestra del mio ufficio si vede casa di Meredith; guardo giù e vedo un via vai di curiosi che scattano foto, osservano e si scambiano pensieri e ipotesi su cosa sia successo quel primo novembre di 4 anni fa.
Io guardo dalla finestra del mio ufficio, e non riesco a non pensare che le foto che vedo al telegiornale siano reali e che davvero qualcosa di orribile sia accaduto lì dentro.
Oggi, a distanza di quasi 24h dalla sentenza che ha scagionato i colpevoli da ogni accusa, posso dire grazie ad Al Bano, perchè finalmente ho la possibilità di condividere con voi la sua fantastica canzone di Sanscemo. Nell'attesa di un happy ending.

venerdì 12 agosto 2011

Co2Neutral - Il blog a impatto zero

Lo sapevate che ogni blog e sito web produce circa 0,02 g di CO2 per ogni visita? In poche parole, calcolatrice alla mano, si tratterebbe di una media di 3,6Kg di CO2 all'anno per ogni blog! Considerato poi che spesso un singolo individuo ha anche più di un solo sito internet, beh... potete arrivarci da soli.


Da oggi, però, esiste un modo per trasformare il vostro blog in un dispensatore di ossigeno: è Co2Neutral, il progetto ideato da DoveConviene.it e che si occupa di riforestazione in modo abbastanza "tecnologico".

La procedura è semplice: scrivete un post sul vostro blog per promuovere l'iniziativa, esponete uno dei tanti banner a disposizione e una volta fatto inviate il link del post all'indirizzo co2neutral@doveconviene.it
Per ogni blog/sitoweb che aderirà all'iniziativa verrà piantato un albero!

Allora, che aspettate a trasformare il vostro blog in una grande quercia?! :)